
IL PERDONO E' DIVINO
Il potere di perdonare è uno dei maggiori poteri dati all’uomo. Fa parte della natura e dell’essenza divina e quando lo esercitate vi elevate ad una statura divina. Avete il potere di perdonare e quindi d’innalzarvi sopra alla meschinità dei mortali. Per molte persone, scegliere di perdonare un altro è una delle cose più difficili che si possano fare, specialmente se l’altro non se lo merita. È difficile perché non fa parte della natura umana. La natura umana esige vendetta e castigo. Ma perché restare legati alla natura umana? Sono venuto a portare perdono e salvezza dal peccato, ma anche per salvarvi dalla natura umana. Quando mi hai ricevuto come tuo Salvatore, hai ricevuto parte della mia natura sovrumana.
Una volta ricevuto Me, sta a te decidere fino a che punto quella natura sovrumana influenzerà la tua vita; la tua decisione si rifletterà nelle tue scelte. Dato che una delle caratteristiche principali della mia natura è il perdono, la tua prontezza nel perdonare gli altri è un’indicazione piuttosto buona di come lasci che la mia natura sovrumana prenda il sopravvento. La questione principale non è il fatto che la persona che ti ha fatto il torto meriti il perdono o no. La questione è che tu faccia la cosa giusta. Nessuno merita il perdono, in realtà. Se altri si sono comportati male, meritano la giusta punizione; ma il perdono è più grande della giustizia.
La giustizia è umana: il perdono è divino.
Perdona chi ti ha fatto un torto, come il tuo Padre celeste perdona te. --Da Gesù con Amore•
Lo rividi in una chiesa di Monaco: un ex agente delle S.S. che faceva la guardia davanti all’accesso alle docce, nel campo di concentramento di Ravensbrück. Era il primo dei nostri carcerieri che vedevo da allora. Ed improvvisamente mi ritornò in mente tutto – la stanza piena di uomini che schernivano, le pile di vestiti, la faccia di [mia sorella] Betsie pallida dal dolore. Lui mi venne incontro mentre la chiesa si stava svuotando, sorridente e cordiale. “Quanto le sono grato per il suo messaggio, Fraulein”, disse. “Che bello il pensiero che, come ha detto lei, Lui ha lavato via i miei peccati!” Stese la mano per stringere la mia. E io, che avevo tanto spesso predicato la necessità di perdonare, non riuscii ad alzare il braccio. Eppure, nel momento stesso in cui ribollivo di pensieri amari e vendicativi, li riconobbi come peccato. Gesù Cristo era morto per quest’uomo, avevo intenzione di chiedere di più? Signore Gesù, pregai, perdonami ed aiutami a perdonarlo. Cercai di sorridere e mi sforzai di tendere la mano, senza riuscirci. Non sentivo niente, neanche la più debole scintilla di simpatia o amore. E perciò ancora una volta bisbigliai una preghiera sottovoce: Gesù, non ce la faccio a perdonarlo. Dammi il tuo perdono. Mentre gli strinsi la mano accadde una cosa incredibile. Fu come se dalla mia spalla partisse una corrente che mi percorse il braccio e la mano fino a raggiungere la sua, mentre nel mio cuore nacque un tale amore per quello sconosciuto che quasi restai sconvolta. E così scoprii che la guarigione del mondo non dipende dalla nostra capacità di perdonare e neanche dalla nostra bontà, ma solo da quella del Signore. Quando Lui ci dice di amare i nostri nemici, oltre all’ordine, Lui ci dà anche l’amore di cui abbiamo bisogno.
—– Corrie ten Boom, una cristiana olandese, sopravvissuta ai campi di stermino nazisti della Seconda guerra Mondiale, nei quali morirono sia suo padre che sua sorella.•
“Perché mai dovrei perdonare chi non chiede scusa?” mi chiede spesso la gente. E io rispondo. “La vita è troppo breve per perdere tempo ad aspettare che qualcuno venga a chiedermi scusa”. Dire, “non fa niente – ti perdono”, non dipende dalle scuse degli altri. Per me non è una condizione essenziale. Il Padre Nostro non dice “per favore perdona me, in modo che io possa perdonare gli altri”. Gesù ci insegnò che è necessario che perdoniamo il prossimo prima di chiedere di essere perdonati. -—Stella Sabiti, che fu torturata durante il regime del dittatore ugandese Idi Amin nel 1970; ora è direttrice del Center for Conflict Resolution (CECoRE), una ONG non profit con sede in uganda, fondata nel 1995 da donne che aspiravano a promuovere mezzi alternativi e creativi per prevenire, gestire e risolvere i conflitti. Stella ha portato il suo messaggio di perdono e riconciliazione nei cinque continenti ed è stata determinante nell’aiutare a risolvere conflitti sanguinosi in molti stati africani.•



