19 febbraio 2009

Il mondo dei bambini

Desidero condividere con voi delle bellissime riflessioni sul mondo dei bambini... che Dio benedica tutti coloro che sono genitori o anche che vengono in contatto con i bambini...c'è sempre da imparare nonostante che insegnare!


La miglior eredità che un genitore più dare ai suoi bambini è quella di dedicare loro pochi minuti del suo tempo ogni giorno.
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Vorresti scrivere il tuo nome fra le stelle? Allora scrivilo a grossi caratteri sui cuori dei bambini. Loro se lo ricorderanno! Hai tu visioni di un mondo più nobile e felice? Dillo ai bambini! Loro lo costruiranno per te.
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E' bene ricordare che Washington era uno di dieci figli, John Wesley di ventuno, Shakespeare di otto, Sir Walter Scott di undici. Benjamin Franklin era il decimo. Lyman Beecher, il padre di Harriet Beecher-Stowe, fu uno di tredici e il più piccolino di tutti. Tennyson fu uno di dodici, e Caterina da Siena di ventidue.
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I bambini sono degli imitatori nati. Si comportano come i loro genitori nonostante tutti i nostri sforzi di insegnare loro le buone maniere.
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Se hai un ragazzo nella tua classe che sembra proprio non riesca ad imparare, non disperare. Potrebbe essere uno di quelli che sboccia in ritardo. Si è saputo che il Dr. Wernher von Braun, l'esperto di missili e satelliti, è stato bocciato in matematica e fisica nella sua adolescenza.
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La giornalista Abigail Van Buren ha composto una "Preghiera del Genitore" nella quale lei sottolinea la parte pratica dell'educare i bambini. Dice:
"Oh Padre celeste, fai di me un genitore migliore. Insegnami a capire i miei bambini, ad ascoltare con pazienza quello che hanno da dire e a rispondere con gentilezza alle loro domande. Trattienimi dall'interromperli o contraddirli. Rendimi gentile con loro così come vorrei che lo fossero con me. Impediscimi di ridere dei loro errori, o di ricorrere a renderli ridicoli o svergognarli quando fanno qualcosa che mi dispiace. Possa non punirli mai per mia soddisfazione egoistica o per mostrare la mia autorità. Fa che io non tenti il mio bambino a mentire o rubare, e guidami ora per ora affinchè io possa dimostrare mediante ogni cosa che dico e che faccio che l'onestà procura felicità. Riduci, ti prego, la cattiveria in me, e quando sono di malumore aiutami, o Signore, a trattenere la mia lingua. Possa tenere sempre in mente che i miei bambini sono bambini e che non dovrei aspettarmi da loro il giudizio che hanno gli adulti. Possa io non derubarli dell'opportunità di servirsi da soli e di prendere le loro decisioni. Benedicimi con la grandezza di garantire loro le richieste ragionevoli che mi rivolgono, e il coraggio di negare invece i privilegi che so li danneggerebbero. Rendimi imparziale, equa e gentile e rendimi degna, o Signore, di essere amata, rispettata e imitata dai miei bambini. Amen".

15 febbraio 2009

Buon San Valentino



SCOPRI L'AMORE
Questo è per tutte le persone che si ritrovano sole e prive di affetti il giorno di
San Valentino – come è successo a tutti noi a volte – che non hanno ricevuto rose né scatole di cioccolatini a forma di cuore né bigliettini affettuosi. Sai come ci si sente … giù. Mentre le coppie attorno a te passeggiano mano nella mano, tu sei lì da sola a guardare le nuvole su in cielo radunarsi e diventare grigie, mentre nei tuoi occhi si forma una lacrima.
Come sarebbe bello avere qualcuno da amare in questo giorno di festa – e sapere di avere un posto speciale nel loro cuore.
Ma guarda di nuovo quelle nuvole. Sono bordate di luce argentea. Un piccolo raggio di sole caldo può dare una sfumatura di argento brillante ad una giornata grigia. Forse oggi sei sola perché Colui che ti offre quella luce e quel calore possa essere la persona più vicina a te. Ti sei mai fermata a pensarci? Sì, perfino oggi, anche Lui ha bisogno di un Valentino, qualcuno da amare e stringere al cuore. Forse è per questo che ti ha riservato a Sé, per fare di te il Suo amore, il Suo tesoro, il Suo Valentino.
Un rapporto con Dio è felicità garantita. Perché? Perché Egli è l’essenza stessa dell’amore. Quando sei in contatto con il cuore, con la sorgente stessa di quella forza, possono succedere le cose più meravigliose. Non sarai più sola e priva di affetti.
Non guarderai più gli altri con nostalgia, perché avrai scoperto Qualcuno che starà con te, non solo il 14 febbraio, ma da adesso in eterno,
Felice giorno di San Valentino! (Nyx Martinez)

8 febbraio 2009

Citazioni e riflessioni sul Perdono

Il perdono è uno di quei bellissimi principi spirituali che funzionano, chiunque sia a predicarli o metterli in pratica. Perfino le persone che non conoscono il Signore, o sono atee, scoprono che il perdono è la scelta giusta, che, se scelgono di perdonare, porta benedizioni nella loro vita: felicità, sollievo, guarigione e pace.
Il perdono, insieme alla libertà e alla guarigione che porta nella vita di una persona quando questa sceglie di perdonare, è una delle leggi spirituali che il Signore ha dato per governare le nostre azioni in questa vita. È come i principi della gratitudine, della generosità o dell’umiltà.
Non è necessario conoscere il Signore o essere cristiani per capire che questi principi spirituali operano meraviglie nella propria vita. Il Signore ha fatto così, perché quando una persona sceglie di perdonare, sceglie di amare nonostante il dolore, di abbassare il proprio orgoglio e accettare un ruolo apparentemente secondario, di rinunciare al risentimento, alla vendetta e alla punizione. Il Signore benedice quelle scelte, che portano precise ricompense.

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Uno dei segreti per vivere a lungo e bene è di perdonare tutto e tutti ogni sera prima di andare a dormire. —Bernard M. Baruch

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Quando affidiamo i nostri peccati a Gesù, Lui non solo li perdona, ma è come se non fossero mai esistiti. —Corrie ten Boom

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La parola RISENTIMENTO deriva dal latino “sentire o provare di nuovo”. Quando proviamo risentimento nei confronti di qualcuno, permettiamo alle emozioni negative che abbiamo provato nel momento in cui siamo stati feriti – da una delusione o un tradimento, per esempio – di ripresentarsi anche molto tempo dopo l’evento, inondando ogni volta il nostro organismo con i loro veleni. A motivo dei suoi
effetti così negativi sulla mente e sul corpo umano, non importa quanto sia “giustificato” il risentimento. Nei miei 27 anni di carriera psichiatrica, e nei 15 anni precedenti come medico generico, sono giunto alla conclusione che il risentimento è come un cancro della personalità, mortale quanto un cancro del
corpo.—James A. Stringham, MD, “How to Get Rid of Resentment (Come sconfiggere il
risentimento)”