Eravamo in cucina io e mio figlio Luca(2 anni e mezzo) e stavamo finendo di mangiare.
Avevo appena preparato le caldarroste (castagne cotte in padella) e gli stavo spiegando il modo di aprirle e di stare attenti se c’era qualcuna marcia.
Luca era molto divertito nell’aprirle e vedere se erano marce e mangiare quelle buone.
Ad un certo momento la lampadina del lampadario della cucina si è spenta per qualche secondo e accesa da sola.
Luca ha subito detto:”Mamma cosa succede?”.
In quel momento ho sentito dentro di me una lezione che stavo imparando personalmente e in quanto mamma ed educatrice con un bambino davanti.
Il Signore mi ha fatto raccontare una piccola storia riguardo la lampadina che si era spenta (creata li per lì).
Mentre la raccontavo era anche per me!!!
Storia della lampadina:
“Sai amore la lampadina si sentiva un po’ scoraggiata e pensava che non aveva nessun ruolo lì messa attaccata ad un lampadario ferma tutto il giorno ed accendersi solo qualche volta durante la giornata e poi restare accesa per delle ore e poi rimanere spenta.
Non trovava il significato della sua esistenza e aveva deciso di mollare e di scollegarsi. Quindi spegnersi.
Ma invece nel momento che si è lasciata andare ha notato che noi ce ne siamo accorti della sua mancanza ed improvvisamente ha realizzato che ruolo importante sta svolgendo. Attraverso di lei noi possiamo stare in cucina e mangiare, preparare la cena, giocare, parlare e tanto altro grazie a lei. Quindi improvvisamente si è accesa".
Luca aveva due occhioni bellissimi ed era molto preso dalla storia come anche io.
" Allora amore vogliamo dire alla lampadina quanto è importante per noi. Vogliamo ringraziare il Signore per la sua presenza?.
Allora Luca con pieno entusiasmo mi ha risposto:” Si mamma ringraziamo Gesù per la lampadina” Allora io ho iniziato:” Grazie Signore per questa piccola lampadina che ci fa vedere in cucina e sappiamo cosa stiamo mangiando; che possiamo vederci anche la sera quando è notte, che è al centro della cucina ed illumina tutto ed anche la piccola bacheca con i giochi di Luca ecc…”
Mi sono resa conto, attraverso questa piccola situazione, che a volte anche noi ci sentiamo molto giù e ci scoraggiamo pensando che non contiamo niente. Ma nel momento che ci lasciamo andare e ci scolleghiamo c’è qualcuno che nota la nostra mancanza. Allora ci rendiamo conto che possiamo continuare a lottare e andare avanti per quel Qualcuno che sa che siamo veramente importanti ed ha bisogno di noi.
Voglio ringraziare il Signore per le bellissime lezioni che mi insegna durante la giornata anche attraverso i miei bambini!!!!